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  • Avv. Edoardo Tamagnone

La societa' semplice

Uno strumento flessibile per la gestione del patrimonio familiare




Flessibilità dello Statuto, assenza di formalità, riservatezza e vantaggi fiscali fanno della società semplice un ottimo ente per la gestione di patrimoni.

Disponendo di una piena capacità giuridica, può essere infatti titolare di ogni sorta di diritto o di beni. Può avere la funzione di aggregatore di ricchezze per una loro più agevole amministrazione unitaria. Ad esempio nel caso di una famiglia, in cui ciascun componente possieda conti di deposito amministrato separati, se questi conferiscono i loro beni in una società semplice, allora si viene a creare un soggetto molto patrimonializzato che consente di ottenere, per esempio, notevoli riduzioni dei costi di gestione dei singoli conti e performance migliori sulla gestione globale del patrimonio.


Massima flessibilità


L’assenza di formalità e la mancanza di obbligo della tenuta delle scritture contabili, consente, a differenza delle società di capitali, di effettuare conferimenti senza perizie.


In genere la grande flessibilità della disciplina della società semplice permette molte varianti alla struttura base. Si possono prevedere clausole di gradimento o prelazione nel caso di ingresso di nuovi soci oppure vincolare i soci a rimanere in società fino al suo naturale termine.


Si può anche stabilire che la cessione delle quote sociali possa avvenire solo a favore dei discendenti dei familiari o dei loro congiunti. Si potrebbe inoltre prevedere un diritto di recesso libero da parte di ogni socio, magari dopo un obbligo iniziale di permanenza in società. Tra l’altro si possono convenire liberamente le modalità di liquidazione della partecipazione del socio, in denaro o in natura.


Un fondo aperto


Tornando all’esempio della famiglia dove ciascuno apporta in società una parte delle proprie ricchezze, si può ipotizzare che ciascuno possa parimenti uscirne riprendendosi quanto apportato, tenuto conto dei ricavi o delle perdite prodotte.


Questo aspetto differenzia notevolmente la società semplice da una società di capitali, dove i criteri di liquidazione della partecipazione in caso di recesso sono estremamente rigidi e inoltre avvicina notevolmente la società semplice a un fondo aperto, anche in presenza di immobili.


Anche le norme sulla gestione sono estremamente semplificate. Si può prevedere che l’amministrazione sia attribuita a un solo socio, che richieda l’autorizzazione degli altri per particolari operazioni di gestione, ad esempio la vendita di beni predeterminati, oppure oltre una certa soglia di valore. Tra l’altro si consideri che è sempre possibile limitare la responsabilità patrimoniale dei soci alla quota sottoscritta. L’unico soggetto che resta sempre responsabile illimitatamente è l’amministratore che ha agito e in nome e per conto della società. In questa ipotesi il capo famiglia potrebbe amministrare il patrimonio globale proprio e dei propri congiunti o farlo amministrare godendosi le rendite ricevute.


La stessa flessibilità vi è per le successioni a causa di morte ove la disciplina stabilisce l’obbligo di liquidazione della quota agli eredi ovvero lo scioglimento o la continuazione della società, ma dove è ben possibile prevedere un obbligo di liquidazione a carico della società.


Gestione unitaria del patrimonio


In sostanza la società semplice consente la trasmissione unitaria del patrimonio, evitandone il frazionamento proprio fra più eredi, ai quali saranno attribuite le quote sociali.

La società semplice presenta anche notevoli vantaggi fiscali. L’aspetto qualificante della tassazione è che gli utili sono tassati direttamente in capo ai soci, in regime di trasparenza. Inoltre la vendita di immobili detenuti dalla società semplice da più di cinque anni o ricevuti per successione non crea plusvalenza, permettendo un guadagno puro non tassato.

Altro aspetto interessante è che alla società semplice non si applicano le normative fiscali penalizzanti previste per le società commerciali di mero godimento ovvero la disciplina delle società di comodo. Inoltre la società semplice non è soggetta alle verifiche tramite strumenti presuntivi per ricavi e volumi d’affari e non rientra nella previsione degli indici sintetici di affidabilità.


Queste caratteristiche di snellezza procedurale e flessibilità nonché i vantaggi fiscali esposti rendono la società semplice un efficace strumento di gestione e di trasmissione di patrimoni familiari, composti da immobili, depositi di valori mobiliari e partecipazioni sociali.


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